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i2leocorni si attiene normalmente ai consigli dati dagli specialisti, ed è sempre disponibile a colloqui con i genitori per valutare insieme le esigenze dei bambini caso per caso.
Lo svezzamento di un bimbo non è cosa da farsi in velocità: bisogna prendersi
tutto il tempo possibile per vedere come il bambino si adatta al nuovo
cibo. Nel primo anno l’intestino del bambino è adatto ad assumere solo
latte.
L’allattamento materno deve arrivare fino al sesto mese e oltre perché il latte materno rende il bambino più calmo e più protetto dal punto di vista immunitario.
In questo articolo:
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E’ buona regola mantenere il filo diretto con il pediatra che può essere un riferimento importante per non incorrere in errori o carenze nutrizionali.
La regola di base per una buona salute del bambino è utilizzare solo cibo biologico o biodinamico e ortaggi freschi.
Si inizia introducendo un cibo alla volta, almeno per una settimana, per poi aumentarne le dosi e la frequenza.
E’ utile iniziare con una mela grattugiata (non usare la plastica ma una grattugia di vetro o acciaio), facendo bere anche il succo – qualche cucchiaino - e aggiungendo anche qualche goccia di limone per rendere la mela più digeribile. Anche la pera può andare bene, ma è più ricca di zuccheri.
La frutta può anche essere cotta.
La carota è un ortaggio molto importante in questa fase: sia cruda grattugiata, sia il succo, eventualmente aggiungendone qualche cucchiaino alla mela, sia cotta.
Viste le reazioni positive del bambino, possiamo permetterci poi di sostituire una poppata, meglio a mezzogiorno, inserendo creme a base di farine precotte e raffinate di cereali senza glutine (riso) e biologiche, insieme a latte fresco bio diluito con acqua naturale al 50% + la mela grattata.
Gli altri pasti intanto continuano con il latte materno.
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Si ringrazia MeglioinSalute.com per l'articolo.
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